INFLUENZA POLLI: FAO E IEO, RESTA UNA MINACCIA E POTREBBE ACUTIZZARSI (2)
INFLUENZA POLLI: FAO E IEO, RESTA UNA MINACCIA E POTREBBE ACUTIZZARSI (2)
PAESI COLPITI DEVONO AUMENTARE LE MISURE DI CONTROLLO

(Adnkronos Salute) - La sfida, nell’immediato, e’ controllare nei Paesi colpiti l’influenza aviaria all’origine, e bloccare il diffondersi del virus nelle altre regioni.

‘’La battaglia contro l’influenza dei polli - hanno infatti aggiunto Fao e Oie - puo’ essere vinta solo con un incremento delle risorse e degli interventi. E se questi verranno indirizzati all’azione di contenimento del virus tra gli animali nelle zone rurali’’. Gli uccelli acquatici, in particolare le anatre, sono considerati un serbatoio d’infezione. La possibilita’ che ci siano dei passaggi di virus dalle anatre, che vivono nelle vaste aree umide e paludose, agli allevamenti di pollame dei villaggi o a quelli commerciali, deve essere ridotta in modo significativo.

Devono applicarsi rigide misure di biosicurezza lungo tutta la catena della produzione di pollame, dalle piccole fattorie alle grandi aziende agricole, ai canali di distribuzione, dai commercianti al dettaglio ai mercati all’ingrosso. Per contenere l’epidemia, Paesi contagiati come Vietnam e Indonesia hanno bisogno dell’aiuto della comunita’ internazionale, per rafforzare le infrastrutture veterinarie e realizzare efficaci strategie di controllo basate sulla biosicurezza, su pratiche industriali aggiornate e, dove indicato, sulle vaccinazioni. (segue)

(Red-Ile/Adnkronos Salute)