FARMACI: 'SORVEGLIATI SPECIALI', AL VIA PROGETTO TRACCIABILITA' (2)
FARMACI: 'SORVEGLIATI SPECIALI', AL VIA PROGETTO TRACCIABILITA' (2)

(Adnkronos Salute) - “Disporre di un sistema di tracciabilit dei farmaci e acquisire dati in modo trasparente - sottolinea Nello Martini, direttore generale Aifa - consentir di potenziare politiche di governo della spesa e compatibilit economica non dettate da valutazioni teoriche, a volte ideologiche. Superando la dicotomia storica tra domanda e offerta”. Per Martini, questo “un progetto culturale: tracciabilit non solo del farmaco, ma di tutto il sistema e della responsabilit dei singoli operatori”.

Un progetto “con una storia lunga, dalla finanaziaria del 2000 al decreto in G.U. a gennaio. Siamo partiti con una certa fibrillazione in tutta la filiera. Poi ci siamo fatti un’iniezione realistica antiaritmica, scegliendo la strada del confronto, e siamo arrivati a un progetto condiviso. Questo un importante punto di forza”. La banca centrale da istituire presso l’Aifa raccoglier i dati che attestano i movimenti delle singole confezioni e quantificano le forniture dei medicinali alle strutture del Ssn e i consumi. Dopo 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto ministeriale, i protagonisti del settore dovranno raccogliere e trasmettere i dati. Fra i vantaggi, conoscendo la localizzazione dei farmaci sul territorio, la possibilit di assicurare un pi rapido accesso ai medicinali innovativi. Si parte da met aprile, “con una prima fase attuativa flessibile - spiega Walter Bergamaschi, direttore generale del sistema informativo al ministero della Salute - per passare a regime entro l’anno”. Tutte le confezioni sono gi dotate di un bollino di riconoscimento, con il codice del farmaco e un codice a barre unico che identifica ciascuna scatola.

(Mad/Adnkronos Salute)