PAPA: ESPERTO PARKINSON, TRACHEOTOMIA POTREBBE AIUTARLO (2)
PAPA: ESPERTO PARKINSON, TRACHEOTOMIA POTREBBE AIUTARLO (2)
POSSIBILE SOLUZIONE CONTRO PROBABILE BRONCOSPASMO

(Adnkronos Salute) - Pezzoli invita ad avere fiducia nelle capacita’ di reazione del Santo Padre. ‘’Nel precedente ricovero - ribadisce - ha risposto molto bene alle cure. Ha comunque 85 anni ed e’ malato di Parkinson dal 1988, ma nonostante questo e’ stato capace di superare una crisi importante’’. Il modo in cui e’ subito riapparso in pubblico ‘’ha provato anche che la sua e’, per fortuna, una forma di Parkinson che evolve molto lentamente’’. Non solo. ‘’Si e’ visto che la malattia lo lascia lucido di mente - aggiunge lo specialista - e che, al di la’ delle evidenti difficolta’ di deambulazione e di locuzione, il Pontefice si mantiene in grado di assolvere i suoi compiti ‘istituzionali’’’.

Il ricovero di oggi al Gemelli ‘’e’ probabilmente legato a un nuovo episodio di broncospasmo. I malati di Parkinson - ricorda infatti Pezzoli - presentano normalmente difficolta’ di deglutizione che peggiorano con l’avanzare della patologia. E una delle conseguenze piu’ rischiose e’ la cosiddetta disfagia, che in fase acuta puo’ provocare soffocamento, mentre a distanza puo’ causare infezioni polmonari e broncopolmonari. Per questi pazienti la tracheotomia e’ una possibile soluzione’’, conclude.

(Opa/Adnkronos Salute)