PAPA: ESPERTO PARKINSON, TRACHEOTOMIA POTREBBE AIUTARLO
PAPA: ESPERTO PARKINSON, TRACHEOTOMIA POTREBBE AIUTARLO
SE NECESSARIO SI DOVRA' FARE, RECUPERERA' MA DIFFICOLTA' PAROLA PEGGIORERANNO

Milano, 24 feb. (Adnkronos Salute) - ‘’Il Papa ha dimostrato di avere un fisico forte e dopo il primo soggiorno in ospedale si e’ ripreso molto bene’’. Ma ‘’in casi come il suo e’ normale che le crisi respiratorie si ripetano e, se necessario, un intervento di tracheotomia potrebbe aiutarlo’’. Cosi’ il professor Gianni Pezzoli, direttore del centro Parkinson agli Istituti clinici di perfezionamento (Icp) di Milano e presidente dell’Associazione italiana parkinsoniani (Aip) e della Fondazione Grigioni per il morbo di Parkinson, commenta all’Adnkronos Salute la notizia del nuovo ricovero del Pontefice al Policlinico Gemelli di Roma.

Riguardo alla trachetomia, lo specialista assicura che ‘’si tratta di un’operazione di routine. Si esegue a paziente sveglio, praticando un forellino all’altezza della trachea per facilitare la respirazione. Il Papa ha una tempra notevole - ripete l’esperto - e anche questa volta ce la fara’. Certamente - precisa pero’ Pezzoli - se dovesse essere tracheotomizzato le attuali difficolta’ di parola peggioreranno ulteriormente’’. (segue)

(Opa/Adnkronos Salute)