PARKINSON: BRUNO LAUZI - IL CANTO E' UNA CURA, ORA LA MIA VOCE E' UNA SPADA (2)
PARKINSON: BRUNO LAUZI - IL CANTO E' UNA CURA, ORA LA MIA VOCE E' UNA SPADA (2)
STUDIO SU 12 PAZIENTI AGLI ICP DI MILANO

(Adnkronos Salute) - ‘’Oltre ad assumere i farmaci specifici (levodopa e dopamino-agonisti) - ha proseguito Pezzoli - il malato di Parkinson dovrebbe seguire anche una dieta mirata e un programma di fisioterapia che comprenda la logopedia. Grazie a quest’ultima, infatti, pazienti che il morbo aveva reso completamente afoni hanno ripreso a parlare in modo nitido. Con notevoli vantaggi anche dal punto di vista della deglutizione, che nei malati di Parkinson e’ particolarmente difficoltosa con il rischio di broncospasmo, disfagia, soffocamento e infezioni respiratorie’’. La cantoterapia e’ appunto ‘’una nuova forma di logoterapia’’, con esercizi di respirazione dal diaframma, vocalizzi, scale e recita a ritmo di nenie e filastrocche per bimbi.

Nello studio pilota del Cto, condotto da Livio Bressan e Daniela Ceppi, i malati arruolati sono stati divisi in due gruppi. Uno e’ stato sottoposto a logopedia tradizionale, l’altro a cantoterapia e al termine della rieducazione tre neurologi indipendenti hanno valutato i risultati ottenuti. Ebbene, oltre a migliorare la voce e la qualita’ dell’eloquio, la ‘cura del canto’ ha ‘’aumentato anche l’autostima, il coraggio, l’allegria e le capacita’ di comunicare’’.

(Opa/Adnkronos Salute)