PARKINSON: BRUNO LAUZI - IL CANTO E' UNA CURA, ORA LA MIA VOCE E' UNA SPADA
PARKINSON: BRUNO LAUZI - IL CANTO E' UNA CURA, ORA LA MIA VOCE E' UNA SPADA
L'ESPERTO - EFFICACIA DIMOSTRATA, E' UNA FORMA DI FISIOTERAPIA

Milano, 24 feb. (Adnkronos Salute) - ‘’Quando da giovane ho cominciato a cantare la mia voce tremava. Ora invece e’ una ‘spada’, che uso come una clava’’. Bruno Lauzi non ha dubbi: ‘’Non l’avrei mai immaginato, ma ora so che il canto e’ una forma di ‘cura’ contro il Parkinson’’, ha affermato il cantautore genovese, che della sua malattia non ha mai fatto un segreto, oggi a Milano durante il lancio di un cd a favore della ricerca contro il morbo. ‘’Il continuo esercizio l’ha migliorata - ha aggiunto - e al contempo ha fatto sentire meglio anche me’’.

L’esperto conferma: ‘’Il canto, se ben armonizzato, con le pause e i tempi giusti, e’ una forma di fisioterapia, una delle indicazioni piu’ semplici che possiamo dare ai malati’’, ha spiegato il professor Gianni Pezzoli, direttore del centro Parkinson degli Istituti clinici di perfezionamento (Icp) del capoluogo lombardo e presidente dell’Associazione italiana parkinsoniani (Aip) e della Fondazione Grigioni per il morbo di Parkinson. E la prova scientifica dei benefici della ‘cantoterapia’ contro questa patologia arriva da uno studio condotto su 12 pazienti al reparto di Fisioterapia del Cto-Icp. Cantare, risulta dalla ricerca, aiuta i parkinsoniani a parlare con piu’ fluidita’ e corregge la raucedine e i tremori vocali che spesso colpiscono i malati. Non solo. Migliora anche l’espressione del viso, quindi i rapporti con gli altri. (segue)

(Opa/Adnkronos Salute)