INCIDENTI: GUIDI, IN FUMO IL 2,7% DEL PIL PER QUELLI STRADALI
INCIDENTI: GUIDI, IN FUMO IL 2,7% DEL PIL PER QUELLI STRADALI
DOMANI PRESENTATI PROTOCOLLI PER CONTROLLI CONDUCENTI ALTERATI DA ALCOL E DROGA

Roma, 24 feb. (Adnkronos Salute) - Gli incidenti stradali costano cari al Paese. La stima delle spese sociali per l’anno 2002 e’ stata infatti di 34.108 milioni di euro, pari al 2,7% del Pil dello stesso anno. Ancora piu’ gravi i costi in termini di vite umane, seppure nell’ultimo anno si registra un evidente calo: nel 2004 i morti su strade e autostrade sono stati 3.735 (dati di Polizia e Carabinieri) rispetto ai 4.121 del 2003, con un calo del 9,4%.

Lo ricorda, in un comunicato, il sottosegretario alla Salute Antonio Guidi che domani partecipera’ alla presentazione dei protocolli operativi, richiesti dal Codice della strada, sugli accertamenti sui conducenti coinvolti in incidenti stradali e sottoposti a cure mediche presso le strutture sanitarie per l’uso di alcool e sostanze stupefacenti.La presentazione dei protocolli e’ in programma alle 10.00, presso la sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, a Roma.

Nell’anno appena passato - continua il comunicato - i controlli sui conducenti, per verificarne le condizioni psicofisiche, sono aumentati del 24% (148.118 nel 2004). All’aumento dei controlli e’ corrisposto l’aumento delle violazioni accertate per guida in stato di ebbrezza (39.641, + 17,4%), mentre le violazioni accertate per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti sono state 4.621. Statisticamente la droga e l’alcool sono tra le principali cause di morte sulle nostre strade e sono responsabili, ogni anno, di migliaia di invalidita’ permanenti.

(Com-Ram/Adnkronos Salute)