MEDICI: CUMI-AISS, DDL SU SPECIALIZZANDI E' PASSO INDIETRO
MEDICI: CUMI-AISS, DDL SU SPECIALIZZANDI E' PASSO INDIETRO
PARTE ECONOMICA INSUFFICIENTE, NON RECEPITE INDICAZIONI UE

Roma, 24 feb. (Adnkronos Salute) - Il Disegno di legge sui medici specializzandi che la Commissione Affari sociali della Camera si appresta a licenziare, dopo quasi un anno di lavoro, ‘’e’ un passo indietro rispetto al passato. Ed elude i problemi reali della categoria’’. Cosi’ Daniela Melchiorre, responsabile nazionale per i medici in formazione della Cumi-Aiss, commenta il Ddl che si appresta a fare ordine sugli aspetti normativi, fiscali ed economici dei medici iscritti alle scuole di specializzazione, mettendoli in regola con la normativa dell’Unione Europea.

‘’Nelle due recenti proposte di legge (18 febbraio 2003 e 29 marzo 2004) si individuava come somma da destinare al finanziamento dei contratti di formazione-lavoro, 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005 nella prima; e nella seconda 51 milioni di euro per l’anno 2004, 102 milioni di euro per il 2005 e di 204 milioni di euro per il 2006. Oggi - prosegue in una nota Daniela Melchiorre - la proposta e’ di 49 milioni di euro per il 2005, e di 50 milioni di euro a partire dal 2006. Una previsione di investimenti di gran lunga inferiore alle precedenti ipotesi’’, conclude.

(Red-Chs/Adnkronos Salute)