SANITA': CISL MEDICI SU CONTRATTO, GOVERNO E REGIONI SI ASSUMANO RESPONSABILITA'
SANITA': CISL MEDICI SU CONTRATTO, GOVERNO E REGIONI SI ASSUMANO RESPONSABILITA'

Roma, 24 feb. (Adnkronos Salute) - ‘’Adesso il cerino rimane acceso nelle mani del governo e delle Regioni che devono finirla di fare il gioco delle tre carte e assumersi le rispettive responsabilita’. La nostra pazienza, dopo diciotto mesi di trattativa e piu’ di tre anni di attesa, si sta esaurendo’’. Cosi’ Giuseppe Garraffo, segretario generale Cisl Medici, conferma lo sciopero dei camici bianchi dirigenti indetto per il 4 marzo per protestare contro lo stop alla trattativa per il rinnovo del contratto scaduto il 31 dicembre 2001.

‘’La fantapolitica - incalza Garraffo, liquidando come un’’improbabile forzatura legislativa’’ l’ipotesi di un decreto per scongiurare lo sciopero - non giova alla positiva soluzione del contratto dei medici. Quello che abbiamo chiesto e’ un tavolo politico che veda il governo e le Regioni concordi a trovare la quadratura del cerchio, mediante una proposta che sara’ giudicata praticabile dai sindacati medici. Non si riesce a comprendere - prosegue l’esponente della Cisl - come mai non ci sia almeno un responsabile istituzionale che abbia a cuore le sorti della sanita’ e dei cittadini, e che sia capace di suggerire alle Regioni, all’Aran e al governo nel suo insieme una seria direttiva per condurre a buon fine la trattativa, nel quadro delle compatibilita’ generali gia’ discusse e comunemente condivise. Lo scontro - conclude Garraffo - non e’ utile a nessuno dei contendenti, ne’ tantomeno ai cittadini, che hanno buona memoria dei disagi cui sono sottoposti per lo scarso impegno con cui si lasciano irrisolti i conflitti sociali nel nostro Paese”.

(Red-Ile/Adnkronos Salute)