SANITA': DEL BARONE, MEDICI ITALIANI DISCRIMINATI DA LEGGE UE SU PROFESSIONI
SANITA': DEL BARONE, MEDICI ITALIANI DISCRIMINATI DA LEGGE UE SU PROFESSIONI
PROVVEDIMENTO IN DISCUSSIONE AL SENATO, FNOMCEO SCRIVE A BERLUSCONI

Roma, 24 feb. (Adnkronos Salute) - I medici italiani rischiano di essere discriminati dalla nuova normativa sulle professioni. La legge comunitaria 2004 in materia, attualmente in discussione al Senato, sta infatti suscitando notevoli perplessit tra i camici bianchi italiani. A preoccupare i medici e’ quella parte della normativa (art. 2 – lett. h) che prevede requisiti pi flessibili per i professionisti e promuove, se confermata, il concetto della “libera circolazione dei professionisti senza vincoli di Albo” . Lo ricorda in un comunicato Giuseppe Del Barone, presidente della Federazione italiana degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo) che ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per chiedere la soppressione dell’articolo contestato.

Nella missiva Del Barone sottolinea come “una applicazione generalizzata del principio indicato dalla legge comunitaria farebbe nascere una discriminazione a rovescio nell’esercizio dell’attivit professionale per i cittadini italiani, comportando un abbassamento dei livelli professionali oggi richiesti e certificati dagli Ordini professionali, con conseguente grave danno per gli stessi fruitori delle prestazioni’’. (segue)

(Com-Ram/Adnkronos Salute)