SANITA' SICILIA: CGIL, NO ALLA LOTTIZZAZIONE NELLE NOMINE
SANITA' SICILIA: CGIL, NO ALLA LOTTIZZAZIONE NELLE NOMINE

Palermo, 24 feb. (Adnkronos Salute) - La Cgil siciliana dice ‘’no alla lottizzazione e ai favoritismi’’ nelle cariche di vertice della sanita’ pubblica. E sollecita ‘’trasparenza e qualita’ nelle nomine, oltre al ‘’divieto di candidatura per chi e’ soggetto a indagini giudiziarie o abbia riportato nella precedente esperienza una valutazione negativa’’.

A intervenire sulla questione sono Carmelo Diliberto, segretario generale della Cgil siciliana, e Giovanna Cento, responsabile del sindacato per la sanita’, dopo l’abrogazione, da parte dell’Assemblea regionale siciliana, delle norme sull’incompatibilita’ ad accedere a cariche di direzione per i dipendenti delle aziende sanitarie stesse. Diliberto e Cento parlano di ‘’provvedimento palesemente ‘ad personam’, varato giusto alla vigilia delle nomine e di cui non si capisce quale sia l’utilita’, se non quella di favorire la spartizione delle poltrone’’.

Occorre ‘’uscire dalla logica dell’appartenenza partitica - continuano i due esponenti della Cgil - e valorizzare le professionalita’ presenti nella societa’ siciliana. Quelle capacita’, cioe’, di cui la sanita’ ha bisogno per uscire dalle secche in cui e’ finita’’. Perche’ ‘’la situazione del servizio pubblico sta decisamente peggiorando, senza che chi governa faccia nulla. Basta pensare che non si conosce ancora la valutazione dei manager che hanno operato finora”. I due sindacalisti sostengono che, ‘’invece di pensare alle poltrone, bisognerebbe intervenire sulle cause strutturali della crisi del sistema, allo scopo di migliorare un’offerta che rischia di peggiorare sempre piu’’’. Alle radici del dissesto ‘’l’alta spesa per convenzioni esterne in numero spropositato e fuor di controllo, un’alta spesa farmaceutica che si cerca di aggredire solo con provvedimenti inutili e vessatori come i ticket, e la mancata programmazione che si abbatte su settori delicati come la Rianimazione’’.

(Adnk/Adnkronos Salute)