EPILESSIA: PAZIENTI DEPRESSI PIU' A RISCHIO CRISI CONVULSIVE
EPILESSIA: PAZIENTI DEPRESSI PIU' A RISCHIO CRISI CONVULSIVE

New York, 18 ott. (Adnkronos Salute/Reuters Health) - Le persone colpite da epilessia hanno un maggior rischio di andare incontro a crisi convulsive se soffrono anche di depressione o se hanno alle spalle tentativi di suicidio. Lo rivela uno studio statunitense-islandese pubblicato sugli Annals of Neurology.

“Questi dati suggeriscono che depressione e tentativi di suicidio potrebbero essere legati a differenti meccanismi neurochimici - spiega Dale C. Hesdorffer, della Columbia University di New York autore dello studio - ognuno dei quali puo' contribuire allo sviluppo di epilessia”. Finora, diversi studi avevano trovato un'associazione tra depressione, suicidio e crisi epilettiche ma non avevano considerato l'ordine cronologico in cui si presentavano questi fattori. Per questo, si riteneva che i tentativi di suicidio fossero piu' frequenti tra i pazienti epilettici perche' la malattia favorisce lo sviluppo di depressione.

Lo studio attuale, di tipo caso-controllo, e' stato condotto sulla popolazione islandese in collaborazione con il Landspitalinn University Hospital di Reykjavik. Sono stati selezionati i pazienti sopra i 10 anni che soffrivano di convulsioni non provocate o con epilessia diagnosticata tra il 1995 e il 1999. Questi 324 casi sono stati confrontati con 674 controlli simili per eta' e sesso. L'analisi dei dati, raccolti tramite interviste, ha indicato che il rischio di crisi epilettiche aumentava di 1,7 volte in presenza di depressione maggiore e di 5,1 volte se c'era stato un tentativo di suicidio. “Dunque - conclude Hesdorffer - al primo consulto per crisi epilettiche non provocate bisognerebbe cercare di determinare se i pazienti soffrono di depressione o hanno tentato il suicidio. Questo permetterebbe di orientare la scelta del trattamento e degli interventi in maniera da prevenire nuovi tentativi di suicidio”.

(Red-Pac/Adnkronos Salute)