ARTRITE: I REUMATOLOGI - 400MILA ITALIANI 'DOLENTI', DIAGNOSI SOLO DOPO DUE ANNI (2)
ARTRITE: I REUMATOLOGI - 400MILA ITALIANI 'DOLENTI', DIAGNOSI SOLO DOPO DUE ANNI (2)
APPELLO AI MEDICI DI FAMIGLIA, INDIRIZZARE SUBITO CASI SOSPETTI ALLO SPECIALISTA

(Adnkronos Salute) - Fare una diagnosi corretta per tempo e’ possibile. Per questo motivo dall’incontro di Venezia e’ partito un appello ai medici di famiglia. ‘’Sono loro le vere antenne sul territorio - dice Bianchi - E’ importante che affinino l’intuito diagnostico davanti a queste malattie, che a volte hanno un inizio subdolo, e in caso di un sospetto di artrite reumatoide o spondilite anchilosante indirizzino al piu’ presto i pazienti dal reumatologo’’. Compito dello specialista, invece, quello di riconoscere i casi in cui essere piu’ ‘aggressivi’ con il trattamento.

‘’E’ stato dimostrato che quanto piu’ precoce e’ un trattamento aggressivo, maggiori sono i vantaggi. E questo grazie alle nuove armi che oggi abbiamo a disposizione contro queste patologie’’, interviene Sinigaglia. Gli esperti sottolineano il ruolo dei farmaci biologici, anticorpi monoclonali che bloccano i mediatori che alimentano l’infiammazione e accelerano il danno osseo, ‘’incidendo sulla storia naturale della malattia’’. Si tratta di medicinali nuovi, efficaci ma anche costosi, ammettono gli specialisti. ‘’Il problema di costi, pero’, si potra’ superare nel momento in cui si dimostrera’, spero presto, che la remissione indotta con i farmaci biologici utilizzati in prima linea puo’ essere mantenuta con le terapie tradizionali - dice Stefano Bombardieri, presidente della Societa’ italiana di reumatologia, intervenuto telefonicamente all’incontro - Uno schema che potrebbe conciliare le esigenze cliniche con quelle socio-economiche’’. La nuova strategia terapeutica illustrata dagli esperti vede dunque ‘’l’impiego di questi medicinali biologici, di cui il primo e piu’ studiato e’ l’infliximab, come terapia di prima linea’’, conclude Sinigaglia.

(Mal/Adnkronos Salute)