INFLUENZA POLLI: CINA AMMETTE, 3 VITTIME POLMONITE AVEVANO TOCCATO ANIMALI INFETTI
INFLUENZA POLLI: CINA AMMETTE, 3 VITTIME POLMONITE AVEVANO TOCCATO ANIMALI INFETTI

Pechino, 7 nov. (Adnkronos Salute/Dpa) - I tre pazienti cinesi ai quali sono stati diagnosticati gravi sintomi di polmonite, tra cui la ragazzina 12enne morta a fine ottobre, ‘’avevano tutti toccato polli uccisi dal virus H5N1’’. Lo hanno ammesso oggi le autorita’ sanitarie cinesi, riporta l’Organizzazione mondiale della sanita’.

Un insegnante curato per una grave forma di polmonite nella provincia dell’Hunan aveva sventrato un animale morto prima di cuocerlo, riferiscono i funzionari cinesi citati dall’Oms. E la 12enne morta nella stessa provincia, come pure il suo fratello di nove anni, erano entrati in stretto contatto con animali morti. In particolare, la famiglia dei due bambini alleva pollame e ha mangiato almeno un pollo ucciso dall’H5N1. ‘’I test iniziali sui tre pazienti erano risultati negativi’’ al ceppo killer dell’aviaria, aggiunge l’Oms. Ma sia il ministero della Sanita’ cinese che l’agenzia ginevrina avevano sottolineato la necessita’ di ulteriori esami di accertamento. L’analisi di un campione di sangue del ragazzino aveva dato un sospetto esito positivo all’H5N1, ma ‘’tutti gli altri test erano risultati negativi’’, assicura l’agenzia di stampa governativa Nuova Cina. Le dichiarazioni di oggi rappresentano comunque un altro passo verso la conferma, da parte delle autorita’ cinesi, di casi umani di influenza aviaria nel Paese. Gia’ ieri, per la prima volta, la Cina aveva detto di non potere escludere la possibilita’ di virus dei polli nei tre pazienti.

(Opa/Adnkronos Salute)