SANITA': PICCOLI RICERCATORI CRESCONO, PROGETTO FARMINDUSTRIA CONTRO CARENZA 'VOCAZIONI' SCIENTIFICHE
SANITA': PICCOLI RICERCATORI CRESCONO, PROGETTO FARMINDUSTRIA CONTRO CARENZA 'VOCAZIONI' SCIENTIFICHE
LIBERATORE, VIAGGIO NELLE SCUOLE ITALIANE PER INSEGNARE VALORE RICERCA

Cernobbio, 7 nov. (Adnkronos Salute) - Piccoli ricercatori crescono nelle scuole della Penisola. “Stiamo per far partire un progetto in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, per insegnare agli studenti italiani il valore scientifico ed economico della ricerca”, spiega Sergio Liberatore, vicepresidente di Farmindustria, intervenuto al Forum Sanit Futura di Cernobbio. Un’iniziativa necessaria per “contrastare la drammatica assenza di vocazioni scientifiche nel nostro Paese e porre le basi per stimolare l'interesse dei ricercatori di domani”.

Provette, farmaci e test, ma anche il fascino dei laboratori saranno fra le armi usate dagli esperti per parlare ai giovanissimi di scienza. “E favorire il ritorno di vocazioni scientifiche”, dice Liberatore, ricordando di aver scelto di fare il medico “anni fa, affascinato dal pioniere dei trapianti di cuore, Christian Barnard”. La ricerca rappresenta una ricchezza per il sistema Paese. E il contributo delle imprese del farmaco importante. ''Gi oggi - precisa - il 10% di tutta la ricerca a livello industriale nel Paese sostenuto dalle aziende farmaceutiche, che sostengono il 95% di quella relativa ai farmaci”. Solo nel 2004 in ricerca e sviluppo sono stati investiti ben 839 milioni di euro dall’industria farmaceutica, con un +10% circa rispetto al 2003. E nella sola industria farmaceutica lavorano circa 4.314 ricercatori. “Occorre per offrire loro un’organizzazione che sappia valorizzare le eccellenze presenti, con pi fondi e l'inserimento in un network forte. E’ necessario anche introdurre nel nostro sistema normativo incentivi, anche fiscali, e - conclude - creare le condizioni per richiamare in Italia maggiori investimenti”.

(Mal/Adnkronos Salute)