TRAPIANTI: ITALIA DA RECORD, PRIMO PAESE UE PER QUALITA' INTERVENTI
TRAPIANTI: ITALIA DA RECORD, PRIMO PAESE UE PER QUALITA' INTERVENTI
IL BILANCIO A 20 ANNI DAL PRIMO INTERVENTO AL CUORE

Roma, 11 nov. (Adnkronos Salute) - L’Italia dei trapianti fa grande l’Italia. Il Belpaese, infatti, al primo posto in Europa per qualit dei trapianti. Il riconoscimento arriva - dati europei alla mano - dal Collaborative Transplant Study (Cts) di Heidelberg. E cos, a 20 anni dal primo intervento al cuore, il bilancio dell’Italia su questo fronte estremamente positivo: siamo al secondo posto dopo la Spagna per numero di donatori e, anche fuori dal Vecchio Continente l’Italia, terza, dopo Spagna e Usa.

A tracciare un bilancio dei trapianti in Italia sono stati, questa mattina, gli esperti riuniti a Roma in una conferenza stampa di presentazione della giornata, in programma luned prossimo a Padova, per celebrare l’anniversario del primo trapianto di cuore. Nella cittadina veneta, infatti, il 14 novembre 1985 il professor Vincenzo Gallucci e la sua equipe trapiantarono su Ilario Lazzari, falegname di Vigonovo (Venezia), un cuore nuovo. “Da allora - sottolinea Alessandro Mazzucco, nel team di Gallucci ai tempi dello ‘storico’ intervento e oggi Rettore dell’universit di Verona e direttore del centro trapianti della citt - la sopravvivenza ai trapianti di cuore raddoppiata ed migliorata la qualit della vita dei pazienti che vengono sottoposti a questo tipo d’intervento”. (segue)

(Ile/Adnkronos Salute)