ABORTO: RICERCA ISS, A MILANO BOOM E NUMERI 'RECORD' TRA LE STRANIERE
ABORTO: RICERCA ISS, A MILANO BOOM E NUMERI 'RECORD' TRA LE STRANIERE
LA GINECOLOGA - 60% INTERVENTI RIGUARDA IMMIGRATE, SONO GIOVANI E COLTE

Milano, 17 nov. (Adnkronos Salute) - A Milano e’ boom di aborti tra le donne straniere. Il 37% delle interruzioni volontarie di gravidanza eseguite in Lombardia riguarda le immigrate. E il dato record si registra proprio sotto la Madonnina: gli interventi sulle straniere rappresentano il 50-60% del totale e il trend e’ in crescita. In cinque anni si e’ verificato un aumento del 20% e nel solo ospedale San Carlo si e’ passati dal 15% del 1997 al 58% di oggi. A fotografare il fenomeno e’ una ricerca dell’Istituto superiore di sanita’ (Iss), i cui numeri lombardi sono stati riferiti oggi proprio al San Carlo durante un convegno sull’argomento.

‘’La presentazione ufficiale dei dati nazionali sara’ a Roma in dicembre’’, spiega all’ADNKRONOS SALUTE la ginecologa Fiammetta Santini, che al San Carlo dirige il ‘Centro salute e ascolto per le donne immigrate e i loro bambini’. Ma per quanto riguarda i dati locali, aggiunge l’esperta, ‘’possiamo dire che ormai superano ampiamente la media nazionale. Nella penisola, infatti, la percentuale di aborti che interessano le immigrate e’ del 15%’’. Ed ecco l’identikit dell’immigrata-tipo che abortisce a Milano: ‘’Per lo piu’ si tratta di giovani tra i 25 e i 30 anni arrivate in Italia dall’America latina o dall’Est Europa, specie dalla Romania o dai Paesi dell’ex Urss’’. E contrariamente a quanto si crede, ‘’sono colte: il 50% di quelle che si rivolgono al San Carlo ha un diploma di scuola superiore e il 17% addirittura una laurea’’. (segue)

(Opa/Adnkronos Salute)