SANITA': BIASIOLI (CIMO), DEVOLUTION INCOMPLETA SENZA FEDERALISMO FISCALE
SANITA': BIASIOLI (CIMO), DEVOLUTION INCOMPLETA SENZA FEDERALISMO FISCALE
POTERE RIMANE A ROMA

Roma, 17 nov. (Adnkronos Salute) - La devolution ‘’rende piu’ chiara la situazione rispetto alla modifica del Titolo V della Costituzione, approvata dal centro-sinistra. Ma rimane una riforma incompleta senza il federalismo fiscale’’. Stefano Biasioli, presidente della Cimo Asmd, commenta cosi’ il provvedimento approvato ieri dal Senato, su cui comunque pesa l’incognita del referendum.

‘’La modifica del Titolo V della Costituzione - afferma Biasioli - lasciava un mucchio di materia a meta’ fra la competenze dello Stato e quella delle Regioni, favorendo contenziosi. Con la devolution, invece, e’ chiaro che alle Regioni spetta l’organizzazione dei servizi, mentre il ministero della Salute mantiene pieno potere sul Piano sanitario nazionale, i Livelli essenziali di assistenza, i Drg e il meccanismo delle tariffe a livello nazionale. Ma questa riforma rimane incompleta senza l’attuazione del federalismo fiscale: il potere e’ ancora in mano a ‘Roma’, come testimoniano i bilanci sofferenti della sanita’ regionale, al Nord e al Sud anche se per motivi diversi’’. Biasioli si dice preoccupato per ‘’quello che succedera’ al Centro-Sud, dove la sanita’ ha grossi problemi di finanziamento nonostante l’aumento delle risorse stanziate da questo Governo’’. Per il medico, pero’, ‘’non si puo’ affermare che la devolution accentuera’ le differenze fra Nord e Sud del Paese, gia’ oggi pesanti sul piano organizzativo e strutturale’’.

(Mad/Adnkronos Salute)