SANITA': COZZA (CGIL) - BENE CEI SU DEVOLUTION, PENALIZZA REGIONI PIU' DEBOLI
SANITA': COZZA (CGIL) - BENE CEI SU DEVOLUTION, PENALIZZA REGIONI PIU' DEBOLI
ROMPE UNITARIETA' DEL DIRITTO ALLA SALUTE

Roma, 17 nov. (Adnkronos Salute) - “La devolution in sanit porter inevitabilmente a venti sanit regionali, rompendo l’unitariet del diritto alla salute nel nostro Paese. Per queste ragioni condividiamo le critiche della Cei alla devolution”. Ad affermarlo Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici, che si allinea a quanto espresso oggi dall’assemblea generale della Conferenza episcopale italiana riunita ad Assisi. La Cei si augura, infatti, che la devolution, approvata ieri in via definitiva dal Senato e ora in attesa dell’esito del referendum popolare, si traduca in un federalismo solidale e perequativo tra le regioni pi ‘ricche’ e quelle ‘povere’ del Paese.

“Ieri con la sua approvazione in Parlamento - dichiara Cozza in una nota - abbiamo perso una battaglia, e adesso non rimane che impegnarci con tutte le nostre forze per il referendum. Si tratta infatti di una riforma deleteria per i cittadini italiani e per gli stessi medici. I cittadini - prosegue il segretario della Fp Cgil - saranno penalizzati a seconda della Regione in cui risiedono e soprattutto nel Mezzogiorno, dove gi oggi le strutture sono carenti, lo saranno ancora di pi. I medici - conclude Cozza - saranno costretti ad operare in condizioni di lavoro sempre di pi disagiate e con regole diversificate a seconda della Regione in cui si troveranno ad operare, con la conseguente rottura dell’unitariet contrattuale.

(Com-Fed/Adnkronos Salute)