SANITA': STORACE, DEVOLUZIONE NON METTE FRONTIERE ALLE REGIONI
SANITA': STORACE, DEVOLUZIONE NON METTE FRONTIERE ALLE REGIONI
MINISTRO COMMENTA PREOCCUPAZIONI CEI, MA IRONIZZA 'OGGI NON PARLIAMO DI LEGA'

Roma, 17 nov. (Adnkronos Salute) - ‘’Non mi risulta che la devoluzione metta frontiere o dogane ai confini fra regione e regione. Stiamo parlando di assistenza e di organizzazione sanitaria, che e’ una cosa diversa. La tutela dei Livelli essenziali di assistenza resta in capo allo Stato’’. Lo ha detto il ministro della Salute Francesco Storace, commentando le preoccupazioni espresse dalla Conferenza episcopale italiana, dopo l’approvazione della devolution, sul rischio di creare 20 diversi sistemi sanitari.

’’Credo che le preoccupazioni della Cei - ha aggiunto - hanno fondamento se confermano il dramma che si vive dal 2001, perche’ i poteri devoluti alle Regioni sulla sanita’ sono gia’ una realta’. Si tratta di un’amplificazione delle preoccupazioni legate alla riforma fatta allora dall’Ulivo. Ma il tema dell’interesse nazionale, che viene finalmente reintrodotto nella nostra riforma costituzionale credo faccia giustizia’’. Storace non ha rinunciato poi a una battuta: ‘’oggi non mi sembra il giorno piu’ adatto per parlare della Lega’’, dopo la vicenda alla Camera che ha visto passare proprio un emendamento della Lega al decreto legge sull’influenza aviaria, impedendo di trasformare il provvedimento in legge.

(Fei/Adnkronos Salute)