TUMORI: GARACI (ISS), SPERANZE PER CURA E DIAGNOSI PRECOCE DA COLLABORAZIONE ITALIA-USA
TUMORI: GARACI (ISS), SPERANZE PER CURA E DIAGNOSI PRECOCE DA COLLABORAZIONE ITALIA-USA
PRIMI RISULTATI AL CENTRO DEL G7 + MESSICO IN CORSO A ROMA

Roma, 17 nov (Adnkronos Salute) - Nuove speranze per la diagnosi precoce e per la cura dei tumori. Ad offrirle e' il lavoro di ricerca comune nato dalla collaborazione, siglata nel 2003, fra Italia e Usa, che comincia a dare i primi frutti. Ad annunciarlo e' il presidente dell'Istituto Superiore di sanita', Enrico Garaci, dal 'G7 piu' Messico' dedicato alla sicurezza sanitaria globale, che si e' aperto oggi a Roma. ''Un accordo di collaborazione che non affatto virtuale - ha commentato Garaci - ma che si concretizzato attraverso sperimentazioni e attivita' di ricerca nel campo dell'oncologia, delle malattie rare, del bioterrorismo e altre emergenze sanitarie''. I primi risultati promettenti riguardano in particolare due campi di ricerca nella diagnosi precoce e la cura dei tumori: la sieroproteomica e i microRNA.

"Nella sieroproteomica, che studia l'individuazione di marcatori nel siero in grado di predire la presenza di un tumore in fase molto precoce - ha spiegato Garaci - l'attivita' di ricerca e' concentrata in particolare nello studio del cancro del seno, del colon, del polmone, del fegato, di alcune leucemie e presto anche della prostata. I risultati preliminari riguardano soprattutto il tumore mammario, per il quale sono stati individuati marcatori che permetteranno la 'scoperta' di un tumore in fasi precocissime, finora impossibile con le attuali metodiche''. Quanto invece ai microRna, ''rappresentano la nuova frontiera dell'oncologia - ha aggiunto ancora Garaci - e, oltre ad essere uno strumento utile di diagnosi, potrebbero portare alla messa a punto di farmaci mirati con attivita' antineoplastica. Ad oggi sono stati gia' pubblicati lavori di ricerca, ai quali partecipa l'Istituto Superiore di Sanita', sulle terapie di leucemie e tumori gastrointestinali", ha concluso.

(Fei/Adnkronos Salute)