PSICOANALISI: ADDIO A ROAZEN, SCRISSE BIOGRAFIA FREUD SGRADITA A EREDI
PSICOANALISI: ADDIO A ROAZEN, SCRISSE BIOGRAFIA FREUD SGRADITA A EREDI
PER LA PRIMA VOLTA FURONO USATI DOCUMENTI FINO AD ALLORA 'CENSURATI' DAI FAMILIARI

Washington, 21 nov. (Adnkronos Salute) - Il sociologo e storico americano Paul Roazen, considerato il massimo storiografo della psicoanalisi e biografo di Sigmund Freud, e’ morto a Cambridge, nel Massachusetts, all’eta’ di 69 anni. L’annuncio e’ stato dato dalla York University di Toronto, in Canada, dove era professore emerito di politologia e scienze sociali. Tra i suoi libri figurano opere fondamentali per la ricostruzione storiografica della decisiva influenza del padre della psicoanalisi in ambito culturale e sociale: ‘’Freud e i suoi seguaci’’ (Einaudi), ‘’Fratello animale. La storia di Freud e Tausk’’ (Rizzoli), ‘’Freud al lavoro’’ (Editore Massari), ‘’I miei incontri con la famiglia Freud’’ (Editore Massari), ‘’Tra psicoanalisi e sociologia’’ (Armando editore).

Laureatosi a Harvard in lettere e filosofia, Paul Roazen ha seguito corsi di specializzazione all’Universita’ di Chicago e al Magdalen College di Oxford. Ha quindi insegnato scienze politiche ad Harvard e dal 1971 alla York University. Roazen si mise in mostra nel 1975, quando pubblico’ ‘’Freud e i suoi seguaci’’, ormai un classico della storia della psicoanalisi. Il volume offri’ per la prima volta un’immagine di Freud libera dalle posizioni precostituite e dalle remore tendenziose delle biografie ufficiali. Infatti per scrivere quel libro, utilizzo’ tutti i documenti, anche quelli sgraditi alla famiglia Freud. Paul Roazen ebbe la possibilita’ di vedere tutte le carte presenti nell’archivio di Ernest Jones, l’autore della monumentale biografia ufficiale di Sigmund Freud apparsa tra il 1953 e il ‘57. Fu cosi’ che lo storico scopri’ che Jones aveva accettato di non spingersi oltre i limiti di una ‘’agiografia familiare’’ e aveva sottoscritto con Anna Freud una specie di tacito contratto, in base a cui avrebbe rispettato le stesse regole che avevano guidato lei ed Ernst Kris al momento di pubblicare l’epistolario con Fliess, epurandolo di cio’ che Freud avrebbe considerato fuori dalla pertinenza del pubblico e poco congruo con il suo ritratto ufficiale.

Nel volume ‘’I pazienti di Freud: resoconti in prima persona’’ lo storiografo americano ha raccolto numerose interviste con ex pazienti di Freud (tutti protagonisti o figure significative nel movimento psicoanalitico) contribuendo notevolmente alla comprensione di come lavorasse il ‘’padre’’ della psicoanalisi. Il primo libro sull’argomento psicoanalisi fu scritto da Roazen nel 1968, quando apparve ‘’Freud: pensiero politico e sociale’’. Quindi, interessatosi sulla base di questo studio di scienza della politica a Freud, prosegui’ le sue ricerche intervistando molti seguaci ed ex pazienti illustri del padre della psicoanalisi. Ha scritto, inoltre, libri su altre figure della psicoanalisi come Erik Erikson, Helene Deutsch, Sandor Rado ed Edoardo Weiss.

(Adnk/Adnkronos Salute)