ARTROSI: ANTINFIAMMATORI A CONFRONTO SU 'PROTEZIONE' DA ULCERE
ARTROSI: ANTINFIAMMATORI A CONFRONTO SU 'PROTEZIONE' DA ULCERE
ESPERTI USA, IN ABBINAMENTO CON ASPIRINA CARDIOPROTETTIVA MENO RISCHI EFFETTI COLLATERALI

Amsterdam, 24 Giu. (Adnkronos Salute) – Buone notizie per chi abbina aspirina e farmaci antinfiammatori e vorrebbe scongiurare gli effetti collaterali di questa terapia ‘doppia’. Nuovi dati clinici indicano che in pazienti sani in trattamento con aspirina cardioprotettiva a bassi dosaggi che necessitano una terapia per ridurre il dolore artrosico, celecoxib pu essere una migliore scelta rispetto al naprossene, un Fans (antinfiammatorio non steroideo) comunemente usato.

Uno studio condotto su 662 soggetti sani, presentato nel corso del congresso annuale di Reumatologia organizzato ad Amsterdam dalla European League against Rhematism (Eular), ha infatti rivelato che l’incidenza di ulcera gastrica o duodenale nei pazienti che assumevano naprossene (500 mg due volte al giorno) e aspirina (81 mg al giorno) pi di tre volte superiore a quella nei pazienti in trattamento con celecoxib (200 mg due volte al giorno) e aspirina (81 mg al giorno). “Questo studio - ha commentato il responsabile della ricerca Jay Goldstein, professore di Medicina presso l’universit dell’Illinois a Chicago (Usa) - affronta un aspetto molto importante in quanto un’alta percentuale della popolazione prende l’aspirina come cardioprotettore, e assume farmaci anti-dolorifici per l’artrite. E indagini come questa evidenziano l’importanza di fornire ai medici le informazioni necessarie a identificare i pazienti ad alto rischio di problemi gastrointestinali associati alle terapie anti-infiammatorie”.

Gli effetti gastrointestinali di celecoxib con l’aspirina cardio-protettiva sono stati provati anche da uno studio analogo in cui i pazienti assumevano dosi di aspirina pi alte (325 mg al giorno). In questa ricerca sono state osservate meno ulcere gastriche o duodenali (37%) in soggetti sani che prendevano celecoxib (200 mg al giorno) e aspirina, rispetto a quelli in trattamento con naprossene (500 mg due volte al giorno) e aspirina. Infine, durante il congresso stato annunciato l’inizio di una ricerca specifica per l’approfondimento ulteriore delle caratteristiche di rischio gastrointestinali di celecoxib a confronto con altri Fans. E’ infatti iniziato l’‘arruolamento’ per lo studio Condor (Celecoxib versus Omeprazole aNd Dicolfenac for at-risk Osteoarthritis and Rheumatoid arthritis patients), un’indagine su larga scala per valutare la sicurezza di celecoxib rispetto a diclofenac e omeprazolo.

(Bdc/Adnkronos Salute)