ASMA: IN 20 ANNI CASI RADDOPPIATI IN OVER 18, IN AUMENTO TRA GIOVANI
ASMA: IN 20 ANNI CASI RADDOPPIATI IN OVER 18, IN AUMENTO TRA GIOVANI
PRESENTATO A MILANO SMART, NUOVO APPROCCIO TERAPEUTICO

Milano, 8 mag. (Adnkronos Salute) - L'asma, una patologia in crescita soprattutto fra i giovani. Secondo le stime, negli ultimi vent'anni la prevalenza di pazienti affetti da questa patologia che colpisce in Italia circa 7 milioni di persone, passata dal 6-7% al 13-14% nella fascia degli over 18, e ha raggiunto il 19% fra i giovani sopra i vent'anni. A spiegarlo il team di esperti che oggi a Milano, nel corso di un open day, ha presentato un nuovo approccio terapeutico. L'acronimo Smart (Symbicort Maintenance And Reliever Therapy3).

La strategia: colpire al cuore l'infiammazione a ogni soffio d'inalatore. E, giorno per giorno, tenere sotto controllo i sintomi della malattia. Con un gesto unico: l'approccio Smart infatti permette di utilizzare un unico inalatore contenente l’associazione budesonide/formoterolo non solo per la terapia di mantenimento ma anche per il bisogno, ovvero per alleviarne i sintomi, rendendo cos non pi necessario l’impiego di un inalatore separato contenente il solo broncodilatatore a breve durata di azione. Una combinazione che, spiega George Cremona, responsabile dell'Unit operativa Pneumologia e Fisiopatologia respiratoria dell'istituto San Raffaele di Milano, ha rapidit di azione e fa avvertire l'efficacia al paziente in pochi minuti. In pi ha un margine ampio di dosi: possibile quadruplicarle e incrementarne l'efficacia. Con un grande guadagno in termini di gestione della malattia”. Una strategia che mediamente, spiega Pierluigi Paggiaro, direttore dell'Unit operativa di Pneumologia e Fisiopatologia respiratoria all'universit di Pisa, “tiene bassa la dose regolare del farmaco, con effetti a lungo termine del trattamento e vantaggi in termini di economia sanitaria”. La nuova cura, supportata dalle pi recenti linee guida internazionali, sbarcata anche in Italia e in Europa dove sono quasi 30 milioni le persone affette da questa patologia, come spiega Stefano Aiolfi, direttore del reparto di riabilitazione respiratoria, ospedale S. Marta di Rivolta D'Adda (Ospedale maggiore di Crema). (segue)

(Lus/Adnkronos Salute)