CARDIOLOGIA: MORTE IMPROVVISA UCCIDE UN ITALIANO OGNI 9 MINUTI (2)
CARDIOLOGIA: MORTE IMPROVVISA UCCIDE UN ITALIANO OGNI 9 MINUTI (2)

(Adnkronos Salute) - ''Basterebbe - secondo Michele Gulizia, presidente del congresso e direttore dell’Unit operativa di cardiologia dell’ospedale Garibaldi-Nesima di Catania - aumentare la spesa del Fondo Sanitario Nazionale dello 0,70%, pari a 540 milioni di euro in 4 anni per ovviare al problema, abbattendo 470.000 giornate di ricovero con un risparmio di poco meno di 200 milioni di euro l’anno. chiaro che - prosegue Gulizia - si tratta di investimenti rilevanti che per gi nel breve periodo consentirebbero un netto miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’assistenza sanitaria”. Del resto recenti studi hanno dimostrato, per esempio, che l’uso di un dispositivo impiantabile in persone affette da scompenso cardiaco riduce il rischio di morte associata a questa patologia del 45% e di morte cardiaca improvvisa del 53%.

L’impianto di defibrillatori per prevenire la morte cardiaca improvvisa, quindi, va incentivato - secondo gli esperti - anche perch l’alto costo della metodica vero solo apparentemente, se si considera, per esempio, che va 'spalmato' nei 6/7 anni di durata del dispositivo chirurgico. “E’ auspicabile che il nostro Sistema sanitario nazionale riesca - continua Gulizia - a sostenere una crescita annua di impianti di defibrillatore pari a circa il 35%. Questo significherebbe che nel 2010 si potrebbe raggiungere un tasso di impianto annuo di circa 50mila individui, che corrisponderebbe, sul totale della spesa sanitaria riferita all’anno 2007, allo 0,94%, contro l’attuale 0,24%. Incentivare questa strategia terapeutica avrebbe un impatto trascurabile sul totale della spesa sanitaria, ma permetterebbe di salvare un numero rilevante di vite e di disporre di una rete di soccorso tempestiva ed efficiente”.

(Com-Ram/Adnkronos Salute)