SANITA' LAZIO: DE LILLO (FI), PIANO ANTIDEFICIT PENALIZZA CRESCITA PIL REGIONE
SANITA' LAZIO: DE LILLO (FI), PIANO ANTIDEFICIT PENALIZZA CRESCITA PIL REGIONE

Roma, 5 gen. (Adnkronos Salute) - "Il Lazio diventato il fanalino di coda dell'economia del Paese e il piano antideficit sanitario continuer a penalizzare la crescita del Pil della nostra Regione". E' quanto dichiara in una nota Stefano De Lillo, consigliere di Forza Italia alla Regione Lazio.

"Secondo il resoconto Istat sui dati economici regionali, reso noto in questi giorni - continua De Lillo - nel 2006, il Pil del Lazio cresciuto dell'1,4% contro l'1,9 di media del Paese e l'1,8 di media del Centro Italia, penalizzato quest'ultimo proprio dalla scarsa performance della nostra Regione. Questo risultato eccezionalmente negativo non che il prevedibile effetto di una politica economica regionale che fin dalla primavera del 2005 e a partire dalla sanit preferisce drenare risorse al tessuto sano e produttivo della Regione piuttosto che chiudere le falle dei conti dei policlinici pubblici e delle Asl del Lazio. Il percorso seguito dalla Giunta fin dal suo insediamento per raggiungere questo risultato semplice e chiaro: primo, rappresentazione di un deficit particolarmente alto ma in parte virtuale, grazie all'inclusione nel totale del deficit stesso di crediti non transatti dallo Stato; secondo, non identificazione delle altre cause del deficit, dato che i bilanci della parte pubblica del sistema sanitario regionale non sono stati mai portati all'attenzione della Commissione Sanit; terzo, per ripianare un deficit reso apparentemente indifferenziato nelle sue cause, ricorso alle risorse di soggetti diversi dalla Sanit pubblica regionale e non responsabili del deficit stesso, ovvero Stato, Sanit privata e contribuenti regionali".

"Si tratta di un percorso nitido e coerente - conclude l'esponente di Fi - che si concretizzato in un piano antideficit che utilizza strumenti messi in atto fin dall'insediamento della Giunta di centrosinistra. E' cos che la Giunta Marrazzo arrivata a ridurre tutti i capitoli di bilancio che non riguardano la Sanit, a tagliare risorse a settori produttivi vocazionali e strategici e ad elevare le tasse, a cominciare dall'Irap. La Giunta Storace l'Irap l'aveva ridotta, e il Pil del Lazio aveva raggiunto quello della Lombardia: la Giunta Marrazzo invece l'ha aumentata".

(Adnk/Adnkronos Salute)