SANITA' VENETO: MORI' PER ECSTASY A VENEZIA LIDO, APERTA INDAGINE
SANITA' VENETO: MORI' PER ECSTASY A VENEZIA LIDO, APERTA INDAGINE
ASSENZA DI CONTROLLI NEL MIRINO

Venezia, 23 ago. (Adnkronos) - Sono diventate tre le indagini che cercano di fare luce sul rave-party tenutosi al Lido a Venezia, durante il quale morta la 16enne Nicole Pasetto dopo aver assunto una dose di ecstasy. L'ultimo fascicolo aperto riguarda chi avrebbe dovuto controllare ed evitare l'happening abusivo, scrive oggi il quotidiano 'Nuova Venezia'. Il procuratore aggiunto Carlo Mastelloni ha gi ipotizzato il reato di omissione in atti d'ufficio, ma nessuno risulta indagato. Per Mastelloni quel rave al Lido si poteva evitare, cos come accadde a pochi chilometri di distanza in zona Cavallino, la stessa notte della tragedia: l avrebbe dovuto tenersi un altro rave, ma i controlli e la massiccia presenza di Polizia e Carabinieri avrebbero fatto desistere gli organizzatori.

Intanto proseguono gli accertamenti per identificare chi ha venduto la dose mortale a Nicole. Stando ai numerosi interrogatori svolti dagli investigatori, gli amici avrebbero riferito che la ragazza aveva gi assunto una pastiglia di ecstasy prima di arrivare sulla spiaggia del Lido, e che avrebbe raccontato che per ballare e divertirsi aveva bisogno di altro. Sono contrastanti invece le testimonianze sul venditore: c' chi parla di un uomo e chi di una donna. Nulla hanno a che fare con la morte della giovane, invece, i sei veneziani individuati come organizzatori della festa. A loro, infatti, stato contestato il reato di invasione di spazi demaniali che prevede una semplice multa.

(Adnk/Adnkronos Salute)