FARMACI: OMS SU IRAQ, DA MEDICINE FALSE E SCADUTE GRAVI RISCHI PER MALATI
FARMACI: OMS SU IRAQ, DA MEDICINE FALSE E SCADUTE GRAVI RISCHI PER MALATI

Baghdad, 27 ago. (Adnkronos Salute) - Crescono i rischi per i pazienti iracheni - soprattutto quelli affetti da malattie croniche - per colpa della crescente diffusione nel paese di medicinali contraffatti: la denuncia arriva ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL da Naeema al-Gasseer, rappresentante in Iraq dell'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms), che sottolinea come "nel Paese oggi entri una grande quantita' di medicinali" su cui vengono esercitati pochissimi controlli. Fra questi, aggiunge la Gasseer, "quelli a maggior rischio di contraffazione o di distribuzione dopo la scadenza sono i medicinali per le malattie croniche come le affezioni cardiache, il diabete ed il cancro".

"Stiamo lavorando alacremente per risolvere il problema", spiega il rappresentante dell'Oms che sottolinea comunque la difficolta' di monitorare la qualit dei 2.400 farmaci disponibili in Iraq. Secondo il direttore generale del ministero iracheno della Sanit, Adil Muhsin, circa il 70% dei medicinali in Iraq sono stati importati illegalmente o sono scaduti. Circa 100 campioni di farmaci importati sono stati testati recentemente dal ministero e alcuni si sono rivelati inadatti al consumo in quanto contenevano sostanze velenose: "L'Oms sta fornendo supporto tecnico al ministero iracheno della Sanit sui farmaci contraffatti", confema la Gasseer. (segue)

(Aki/Adnkronos Salute)