ESTATE: ITALIANI COME I VIP, E' FOTORITOCCO-MANIA
ESTATE: ITALIANI COME I VIP, E' FOTORITOCCO-MANIA
DA HOLLYWOOD ALLA PENISOLA, AL RIENTRO IN UFFICIO DIFETTI CORRETTI AL PC

Roma, 27 ago. (Adnkronos Salute) - Avvocati, insegnanti e casalinghe come i vip di cinema e tv: fra gli italiani dilaga la passione per il fotoritocco. Al rientro dalle vacanze, infatti, tutto lecito, pur di sfoggiare un fisico al top nelle foto scattate al mare o in montagna. Cos sempre pi spesso chi non ha superato la prova costume ricorre ai ritocchi virtuali, 'aggiustando' le proprie foto su internet o rivolgendosi ai grafici e agli esperti, al momento di sviluppare l'album delle vacanze. "Una moda che arriva dal mondo del cinema e della pubblicit: ogni immagine pubblicata sulle riviste patinate infatti ottimizzata", confessa all'ADNKRONOS SALUTE Pasquale Bizzarri, art director di un'agenzia pubblicitaria, la Spot a porter Srl di Milano.

"Non esistono, infatti, modelle perfette - assicura Bizzarri - E se al momento di una campagna pubblicitaria il lavoro di truccatrici e parrucchieri fa gi molto, dopo lo scatto le foto passano sempre sulle nostre scrivanie". Qui i maghi del bisturi virtuale, lente d'ingrandimento alla mano, vanno a caccia delle imperfezioni. "La pelle deve essere di seta, zampe di gallina e occhiaie vengono cancellate, un seno un po' troppo cadente viene alzato e la cellulite sparisce in un colpo di mouse. Anche il colore degli occhi, a volte, viene modificato - confessa l'esperto - per abbinarsi, magari a quello dell'abito o di un bikini". E a subire il rito del ritocco non sono solo le donne: anche uomini, animali e oggetti vengono "ottimizzati, per apparire al meglio. Certo, un intervento professionale consente risultati da rivista. Ma i ritocchi fai-da-te sono assolutamente semplici, grazie a software appositi come Photoshop". Non solo, "esistono siti che eseguono i ritocchi a richiesta sulle foto", aggiunge Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all'Universit La Sapienza di Roma. Un 'maestro' di ritocchi reali che non boccia la passione per il bisturi virtuale. (segue)

(Mal/Adnkronos Salute)