SALUTE: IL NEUROLOGO, 'AVIOFOBIA' IN AGGUATO DOPO SETTIMANA NERA NEI CIELI
SALUTE: IL NEUROLOGO, 'AVIOFOBIA' IN AGGUATO DOPO SETTIMANA NERA NEI CIELI
SORRENTINO, RICORDI E IMMAGINI SHOCK SI FISSANO NELLA SCATOLA NERA DEL CERVELLO

Milano, 27 ago. (Adnkronos Salute) - Paura di volare in agguato tra gli italiani dopo una delle settimane pi nere che il trasporto aereo ricordi, costellata da drammi e allarmi a lieto fine, dalla tragedia di Madrid allo scampato pericolo sul volo Ryanair. Le persone che, anche solo alla tv o sui giornali, hanno visto immagini, o letto e ascoltato racconti 'in diretta dall'inferno', rischiano di sviluppare ansie e timori fino a una vera e propria "aviofobia: una malattia clinicamente definita, che non si cura con quattro chiacchiere, ma si controlla benissimo con farmaci" ad hoc. A prevedere un aumento dei casi di 'panico nei cieli', problema che gi oggi riguarda "almeno il 30% degli italiani", il neurologo Rosario Sorrentino, direttore dell'Ircap (Istituto per la ricerca e la cura degli attacchi di panico) Pio XI con sede a Roma.

I disturbi pi gravi li sperimenteranno di certo i passeggeri sopravvissuti agli incidenti degli ultimi giorni. Sul loro futuro pesa infatti lo spettro di un grave "trauma da stress - spiega Sorrentino all'ADNKRONOS SALUTE - In quei momenti", secondi che sembrano eterni in cui l'aereo sembra precipitare o precipita davvero, "il cervello assorbe tutta la negativit della situazione per poi restituirla impietosamente sotto forma di stress post-traumatico". I fotogrammi di quegli istanti, per, possono riaffiorare anche nella mente di chi sull'aereo non c'era. "Il ricordo delle immagini che alcuni media hanno trasmesso per sensazionalismo, con una dovizia di particolari spesso ossessiva e dannosa - commenta l'esperto - si deposita nella 'scatola nera' del nostro cervello". Una struttura chiamata ippocampo alla quale, "come due inquilini dello stesso palazzo", strettamente connessa l'amigdala, ovvero "l'epicentro cerebrale della paura". (segue)

(Opa/Adnkronos Salute)