SANITA': SVIZZERA, CITTADINI FAVOREVOLI A DOSSIER ELETTRONICO PAZIENTI
SANITA': SVIZZERA, CITTADINI FAVOREVOLI A DOSSIER ELETTRONICO PAZIENTI
MA MEDICI E CONSUMATORI SCETTICI

Berna, 27 ago. (Adnkronos Salute/Ats) - La maggioranza degli svizzeri favorevole alla creazione di dossier elettronici in grado di raccogliere tutta la storia clinica dei pazienti. I fautori del progetto sperano cos di semplificare le procedure in caso di trasloco del cittadino o del suo passaggio a un altro medico, spiega il Centro di valutazione delle scelte tecnologiche (Ta-Swiss) in un rapporto presentato oggi.

Secondo i risultati dell'indagine illustrata oggi a Berna, la popolazione reagisce positivamente a questa proposta, mentre i professionisti della salute e le organizzazioni in difesa di pazienti e consumatori sono scettici, riferisce il direttore di Ta-Swiss, Sergio Bellucci. Riunire tutti i dati medici fin dalla nascita rappresenterebbe un vantaggio anche in caso di ricovero, sottolineano i favorevoli, e migliorerebbe la comunicazione fra professionisti della salute. I timori riguardano l'accesso ai dati da parte degli assicuratori o dei datori di lavoro, ma il rischio giudicato basso dalla maggioranza dei cittadini intervistati.

Le organizzazioni consultate temono invece che le casse malattia aumentino la loro influenza grazie a questo nuovo mezzo, aggiunge Bellucci. Il presidente della Federazione dei medici svizzeri (Fmh), Jacques de Haller, mette in guardia contro un "messaggio illusorio": l'informatizzazione non render la medicina meno costosa, e nemmeno pi efficiente. Anzi, dati clinici ormai superati possono rappresentare un pericolo per qualcuno che si rompe una gamba ad esempio in Thailandia, avverte. Per la Fmh e l'Organizzazione svizzera dei pazienti (Osp), l'iscrizione di dati medici sulla carta di assicurato deve essere facoltativa. La documentazione elettronica pu essere cancellata o corretta senza lasciare tracce, e questo crea problemi per le prove in caso di responsabilit civile, afferma la presidente dell'Osp, Margrit Kessler.

(Red-Opa/Adnkronos Salute)