SALUTE: LO STUDIO, SMOG COLPISCE AL CUORE
SALUTE: LO STUDIO, SMOG COLPISCE AL CUORE
IMPATTA LA CAPACITA' DEL MUSCOLO CARDIACO DI INVIARE SEGNALI ELETTRICI

Roma, 10 set. (Adnkronos Salute) - Un Cupido dalle frecce avvelenate, che scaglia saette che trafiggono il cuore alterandone l'attivit in maniera dannosa. Lo smog finisce nuovamente sul banco degli imputati con una nuova, scottante accusa: provoca dei cambiamenti che intaccano la capacit del muscolo cardiaco di inviare segnali elettrici, minandone la salute e modificando il tracciato che ne attesta le condizioni. In particolare, a modificare le funzioni del 'principe degli organi' sono le sostanze chimiche generate dalla combustione di combustibili fossili, spiegano i ricercatori dell'universit di Harvard in uno studio che ha guadagnato le pagine di 'Circulation'.

Condotto su 48 pazienti che avevano avuto recentemente problemi al cuore per cui erano finiti dritti in ospedale, lo studio ha mostrato, nel corso di 10 mesi, modifiche nell'area cardiaca nota come 'St segmento'. Questa zona appariva, in gergo medico, depressa. Si tratta, in altre parole, di una situazione possibile spia di un insufficiente afflusso di sangue al cuore o di un'infiammazione a carico dl muscolo cardiaco. "Il nostro studio - sottolinea Diane Gold, a capo della ricerca - offre una prova in pi di come sia necessario stare alla larga dal traffico dopo essere stati dimessi dall'ospedale per problemi cardiaci, e non necessariamente per un infarto. Ora occorreranno ulteriori ricerche per capire come le particelle chimiche prodotte dallo smog riescono a modificare questa area cardiaca". E non tutto. Le preoccupazioni, infatti, non riguardano solo chi fa i conti con un cuore malconcio. "Ci sono vari studi - ricorda David Newby, dell'universit di Edimburgo - che mostrano come chi vive in una zona inquinata abbia maggiori probabilit di avere problemi cardiovascolari". Pertanto, oltre a stare lontani dal traffico quando il cuore fa capricci, "dovremmo tutti sforzarci - sottolinea Newby - di ridurre l'inquinamento".

(Ile/Adnkronos Salute)