SALUTE: GB, TEST SULL'ACQUA POTABILE PER SCOVARE PRESENZA FARMACI
SALUTE: GB, TEST SULL'ACQUA POTABILE PER SCOVARE PRESENZA FARMACI

Roma, 29 set. (Adnkronos Salute) - L'acqua potabile verr analizzata, in Gran Bretagna, per scoprire la presenza di farmaci. Lo ha deciso il Governo britannico, preoccupato che i fiumi possano essere contaminati dalla gran quantit di medicinali 'espulsi' dai consumatori attraverso gli scarichi e poi le fogne. Per verificare lo stato di salute dei corsi d'acqua, ma anche dell'acqua che arriva nelle case dei sudditi di Sua Maest, l'esecutivo ha dato l'incarico a un gruppo di scienziati. A rivelarlo il quotidiano Gb 'The Independent'.

I test, che cominceranno il prossimo anno in via sperimentale, cercheranno le tracce di cinque fra i farmaci con obbligo di prescrizione potenzialmente pi pericolosi. Nelle prossime settimane gli esperti si incontreranno per decidere quali medicinali cercare e dove condurre le analisi, che - secondo quanto anticipa l'Independent - dovrebbero riguardare alcuni precisi punti lungo il Tamigi, dove affluiscono gli scarichi dell'area pi densamente popolata di tutto il Paese. A destare preoccupazione sono soprattutto i farmaci anti-cancro, che possono essere espulsi dall'organismo pressoch inalterati, si dissolvono facilmente nelle acque e sono difficili da distruggere con i metodi convenzionali di depurazione. Piccole quantit di due o pi di questi farmaci citotossici, come i chemioterapici, possono diventare ancora pi velenose se assorbite insieme, nello stesso momento, nell'acqua potabile. Anche se le concentrazioni di queste sostanze sono troppo basse per nuocere agli adulti, gli scienziati evidenziano un rischio significativo per i pi piccoli gi nell'utero materno, visto che si tratta di medicinali che impediscono il processo di divisione cellulare.

(Mad/Adnkronos Salute)