SALUTE: LO STUDIO, LA FEDE FUNZIONA DA ANTIDOLORIFICO
SALUTE: LO STUDIO, LA FEDE FUNZIONA DA ANTIDOLORIFICO
AUMENTA RESISTENZA A DOLORE, ECCO PERCHE' I MARTIRI SOPPORTAVANO TORTURE

Roma, 29 set. (Adnkronos Salute) - La fede come antidolorifico, insolito antidoto contro il dolore. La 'ricetta', senz'altro apprezzabile per i credenti di ogni confessione, arriva da uno studio dell'universit di Oxford, che sembra svelare, almeno in parte, come i martiri del passato abbiano sopportato agonie di ogni tipo. In una ricerca che ha guadagnato le pagine della rivista Pain, gli scienziati hanno sottoposto 24 persone - 12 cattolici e altrettanti atei - a delle scariche elettriche che raggiungevano le mani di ciascuno. Mentre il campione veniva bonariamente 'torturato', ogni persona era invitata a contemplare, in fasi differenti, due dipinti: la Vergine annunciata di Giovan Battista Salvi, detto il Sassoferrato, e la celeberrima Dama con ermellino di Leonardo da Vinci. Ogni volta che una scarica elettrica li raggiungeva, i volontari dovevano indicare il dolore provato in una scala da 1 a 100.

Cos i ricercatori britannici hanno potuto osservare che i credenti avvertivano meno dolore, in media il 12% in meno, quando la scarica elettrica li colpiva mentre erano intenti a guardare il dipinto che ritraeva la Vergine. Ma non tutto. La conferma arrivata anche dalle risonanze magnetiche effettuate sui volontari impegnati nelle varie fasi dell'esperimento. Gli esami hanno svelato che, contemplando la riproduzione del Sassoferrato, i credenti attivavano quell'area del cervello associata alla percezione del dolore. Ma non detto che gli atei non possano raggiungere gli stessi risultati. Secondo Miguel Farias, psicologo in forza allo studio della Oxford university, lo stesso effetto benefico potrebbe essere prodotto da immagini che riescono a trasmetterci forza e ottimismo. Ad esempio, ipotizza lo studioso, foto dei nostri genitori. La ricerca stata realizzata da un team di teologi, psicologi, filosofi e altri esperti di dipartimenti differenti.

(Ile/Adnkronos Salute)