MEDICINA: 7 MILA EMOFILICI 'CENSITI' DAL REGISTRO ITALIANO
MEDICINA: 7 MILA EMOFILICI 'CENSITI' DAL REGISTRO ITALIANO
1.700 COSTRETTI A FARE I CONTI CON FORMA GRAVE

Roma, 29 set. (Adnkronos Salute) - Sono ben 7 mila gli emofilici in Italia. Di questi, 1.700 sono quelli costretti a fare i conti con una forma grave: 1.500 affetti da emofilia A e circa 250 affetti da emofilia B. Gli altri sono alle prese con forme meno gravi, che tuttavia richiedono trattamenti specialistici di non minore complessit. Sono questi alcuni dei numeri per la prima volta pubblicati sulla rivista scientifica Haemophilia, raccolti in pi di 5 anni d'attivit dal Registro italiano di emofilia, e resi noti nel corso del XX Congresso nazionale della Siset (Societ italiana per lo studio dell'emostasi e della trombosi).

Il Registro, nato per volont dell'Associazione italiana dei centri emofilia (Aice ), attivo dalla seconda met del 2003 ma pu definirsi realmente operativo da quest'anno "perch un Registro - spiega Alfonso Iorio, responsabile del Registro e del Centro emofilia presso l'universit di Perugia - pu considerarsi tale solo quando fornisce dati attendibili, raccolti per un consistente periodo di tempo e resi noti tramite la pubblicazione su una rivista scientifica". "La diffusione dei dati del Registro in occasione del Congresso Siset - gli fa eco Domenico Prisco, presidente della Siset e referente del Centro trombosi dell'azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze - cos come la sessione dedicata allo stato dell'arte sull'impiego del fattore IX ricombinante nella cura dell'emofilia, sono solo alcuni segnali forti dell'impegno della Siset verso la clinica e la ricerca di base nel campo delle malattie emorragiche. La disponibilit e la pubblicazione di questi dati - aggiunge l'esperto - segna un enorme passo in avanti nel processo che vede coinvolti medici e pazienti nell'affermare la grande rilevanza sociale di questa patologia". (segue)

(Red-Ile/Adnkronos Salute)