RICERCA: LO SCIENZIATO, SU AUTISMO ITALIA LEADER IN UE MA POCO ATTENTA A VITA MALATI
RICERCA: LO SCIENZIATO, SU AUTISMO ITALIA LEADER IN UE MA POCO ATTENTA A VITA MALATI

Viareggio, 29 set. (Adnkronos Salute) - “L’Italia vanta un primato europeo per la ricerca sull’autismo, ma il fanalino di coda sulla percezione sociale della malattia”. A denunciare lo stallo in cui il nostro Paese si trova stato Corrado Sinigaglia, docente di filosofia della scienza all’universit di Milano, intervenuto al Festival della Salute a Viareggio, ieri in occasione della presentazione del libro di Mauro Paissan, “Il mondo di Sergio”. Il volume racconta la storia di Sergio, ragazzo autistico di 39 anni che, il 13 giugno 2003, viene ucciso con due colpi di pistola dal padre settantacinquenne. Tre anni dopo, il 30 novembre 2006, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano concede la grazia a Salvatore, padre della vittima.

Sergio era sordomuto e autistico, chiuso a doppia mandata in un mondo tutto suo, pronto a esplodere in accessi d’ira e violenza solo per un televisore difettoso o per qualche banale imprevisto che interferisse con la rigida routine che imprigiona le persone autistiche. “In queste pagine dure e sincere, Mauro Paissan - ha detto Sinigaglia - racconta la storia di una famiglia abbandonata a se stessa, che ha visto il proprio amore trasformarsi in dolore, e la propria solitudine in tragedia. In Italia l’autismo ancora non viene percepito come un problema, e per questo le istituzioni non se ne fanno carico. Eppure l’autismo un disturbo celebrale talmente complesso che pu essere affrontato solo una solida conoscenza. Abbandonare la famiglia dei ragazzi autistici – conclude Sinigaglia – l’errore pi grande. La vera terapia l’informazione”.

(Sch/Adnkronos Salute)