CASO ENGLARO: IL MEDICO CHE SALVO' ELUANA, RIFAREI CIO' CHE HO FATTO (2)
CASO ENGLARO: IL MEDICO CHE SALVO' ELUANA, RIFAREI CIO' CHE HO FATTO (2)
PAPA' BEPPINO SI DISSE SUBITO CONTRARIO ALL''INTRUSIONE DELLA SCIENZA MEDICA'

(Adnkronos Salute) - Massei scava nella memoria e ritorna con la mente a quei tragici giorni. Ripensa a un'Eluana ventenne, la stessa delle foto sorridenti riportate sui giornali, sicuramente diversa da quella delle ultime ore. "Eluana me la ricordo quando era qui, in un letto della nostra rianimazione", afferma l'esperto.

Che subito si scontrato con un punto di vista opposto al suo. "Fin dal primo giorno - racconta - con i genitori di Eluana abbiamo cominciato a discutere della situazione", una condizione apparsa tragica gi dall'inizio. Ed proprio l, all'ospedale di Lecco, che pap Beppino ha cominciato la sua battaglia. "Non ammetteva l'intrusione della scienza medica", riporta Massei. Gi allora chiedeva quello che avrebbe continuato a chiedere per altri 17 anni: liberare Eluana. "Ma io gli dicevo che una ragazza ventenne aveva il diritto di ricevere tutta l'assistenza possibile - conclude il medico - Non potevamo sapere quello che sarebbe successo poi", non era possibile escludere la speranza di un recupero. E anche se non c' stato, "io non mi sono mai pentito".

(Opa/Adnkronos Salute)