CASO ENGLARO: MOZIONE PD SU TESTAMENTO BIOLOGICO
CASO ENGLARO: MOZIONE PD SU TESTAMENTO BIOLOGICO
NUTRIZIONE GARANTITA SALVO CHE PAZIENTE DISPONGA DIVERSAMENTE

Roma, 10 feb. (Adnkronos Salute) - Al Senato il Partito democratico ha presentato la sua mozione in materia di testamento biologico, tema sul quale sta lavorando la commissione Sanit di palazzo Madama. Nella mozione presentata in Aula, dopo la cancellazione dal calendario dei lavori del cosiddetto Ddl Englaro a causa del drammatico epilogo della vicenda, vi una premessa articolata che esprime nel dettaglio i principi del gruppo.

Si afferma in particolare che il testo del disegno di legge in discussione sulle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (Dat) deve contenere: 1) il rispetto e la tutela della dignit del fine vita; 2) il potenziamento delle cure palliative e la garanzia della parit di accesso per tutti i soggetti in tutte le Regioni,tramite la realizzazione di una rete pi capillare di hospice; 3) la non obbligatoriet della dichiarazione anticipata di trattamento. E inoltre: 4) la definizione della forma giuridica del documento che contiene la dichiarazione anticipata di trattamento con carattere di vincolativit per la struttura sanitaria in cui ricoverato il paziente; 5) la previsione di un aiuto nella stesura della dichiarazione anticipata di trattamento e la sottoscrizione della stessa sia da parte del dichiarante sia da parte di un medico (medico di fiducia, medico di base, medico di medicina generale); 6) la validit della dichiarazione anticipata di trattamento stabilita in cinque anni con la possibilit di un rinnovo illimitato, con la medesima forma giuridica; 7) revocabilit della dichiarazione anticipata di trattamento; 8) nomina obbligatoria di un fiduciario o curatore che agisca nell’esclusivo interesse della persona che gli ha dato mandato attuandone la volont espressa nella Dat; 9) il riconoscimento dell’obiezione di coscienza del personale medico-sanitario. (segue)

(Adnk/Adnkronos Salute)