CASO ENGLARO: PRESIDENTE 'LA QUIETE', HO RICEVUTO INSULTI BRUTALI
CASO ENGLARO: PRESIDENTE 'LA QUIETE', HO RICEVUTO INSULTI BRUTALI
MI ASPETTAVO PIU' RISPETTO

Milano, 10 feb. (Adnkronos Salute) - "Mi aspettavo maggiore rispetto da tutti. Soprattutto da quelli che stavano davanti alla 'Quiete', e invece ho ricevuto insulti brutali e minacce". E' lo sfogo di Ines Domenicali, presidente della casa di riposo 'La Quiete di Udine', dove ieri sera morta Eluana Englaro.

Il suo pensiero va alle difficolt incontrate da quando ha deciso di accogliere la donna lecchese in stato vegetativo permanente da 17 anni per l'esecuzione del decreto della Corte d'appello di Milano, alle ispezioni e alle continue manifestazioni che si svolgevano davanti ai cancelli della casa di cura. "Ci hanno mancato di rispetto - dice delusa all'ADNKRONOS SALUTE - soprattutto quelle persone che si professano 'difensori della vita' e poi ci minacciano di morte".

(Lus/Adnkronos Salute)