CASO ENGLARO: SI DIMETTE ASSESSORE SALUTE UDINE
CASO ENGLARO: SI DIMETTE ASSESSORE SALUTE UDINE

Udine, 10 feb. (Adnkronos Salute) - L'assessore alla Salute e all'equit sociale del Comune di Udine, Giovanni Barillari (Gruppo Cittadini per il sindaco), si dimesso a causa di "profonda e inconciliabile diversit di vedute su temi fondamentali della vita" a seguito della vicenda Englaro. Nella lettera di dimissioni, Barillari, che medico, scrive tra l’altro: "La drammatica e tragica vicenda che in questi ultimi giorni ha sconvolto Udine esponendola a non volute attenzioni ed esasperazioni mediatiche, e i modi, i termini e i tempi secondo i quali stata gestita e condotta, non rappresentano secondo mio giudizio un passo in avanti nel percorso della civilt".

"Per nessuna delle proposte di legge relative al testamento biologico al momento in discussione - scrive ancora l'assessore dimissionario - vi sarebbero stati gli estremi e i requisiti per portare a morte la povera giovane donna. Nonostante tutti i tentativi effettuati, rimane il rimpianto - lamenta Barillari - di non essere riuscito a fermare o almeno rallentare quella che stata definita 'una tragica esecuzione'. Resta il rammarico di aver potuto poco o nulla per informare adeguatamente una opinione pubblica che ho scoperto nella maggior parte dei casi non informata o, ancor peggio, male informata. Chi ha la responsabilit politica di questa operazione – scrive il medico - ha la responsabilit morale di avere legittimato nella coscienza collettiva l'idea che chi titolare di una vita 'minore' ha minor diritto a vivere e, inoltre, che esistono vite pi degne e vite meno degne di essere vissute. Perch questo il messaggio che passato ed stato assimilato, e non il diritto alla autodeterminazione. Infine, il dramma che si consumato rappresenta uno schiaffo a tutte quelle famiglie che hanno dedicato e dedicano la propria vita a crescere e accudire persone con disabilit o non autosufficienti – prosegue Barillari - e che dopo anni o decenni di esemplare ed eroica dedizione oggi raccolgono fondi e combattono per garantire un futuro il pi degno possibile a esseri umani che qualcuno (mosso da infelice emulazione) potrebbe definire come 'esseri che non sono mai nati'. Nella nostra citt, qualcosa cambiato per sempre, e non in meglio".

(Adnk/Adnkronos Salute)