TESTAMENTO BIOLOGICO: CALABRO', STOP A NUTRIZIONE ARTIFICIALE SUICIDIO ASSISTITO
TESTAMENTO BIOLOGICO: CALABRO', STOP A NUTRIZIONE ARTIFICIALE SUICIDIO ASSISTITO
NON E' UNA TERAPIA A CUI SI PUO' DIRE NO

Roma, 10 feb. (Adnkronos Salute) - Lo stop alla nutrizione e all'idratazione artificiali "si configura come un suicidio assistito", perch si tratta di fermare "forme di sostegno vitale". Per questo un sondino naso-gastrico o intestinale per alimentare e idratare un paziente "non certo una forma di cura a cui si possa dire no". Cos Raffaele Calabr, senatore del Pdl da cui prende il nome il disegno di legge sul testamento biologico della maggioranza, spiega uno dei punti pi dibattuti del provvedimento che presto riprender il suo iter legislativo.

"E' giusto capire - spiega all'ADNKRONOS SALUTE - quando la libert della persona rischia di sfociare nel libero arbitrio". Dunque, come spiegava ieri il senatore Pd Ignazio Marino, se un cittadino dovesse restare paralizzato dalla testa in gi sar comunque costretto, anche contro la sua stessa volont, ad essere alimentato e idratato attraverso un sondino. "Non si tratta di curare una malattia - sostiene Calabr - ma di garantire forme di sostegno vitale. E' chiaro che altrimenti saremmo di fronte a un suicidio assistito".

(Ile/Adnkronos Salute)