TESTAMENTO BIOLOGICO: CALABRO', TESTO COMMISSIONE SARA' PRESTO LEGGE
TESTAMENTO BIOLOGICO: CALABRO', TESTO COMMISSIONE SARA' PRESTO LEGGE
VIA LIBERA DEL SENATO ENTRO FINE MARZO E ANCHE ALLA CAMERA L'ITER SARA' RAPIDO

Roma, 10 feb. (Adnkronos Salute) - "Diventer presto legge" il Ddl sul testamento biologico della maggioranza, il cosiddetto testo Calabr, sintesi di una serie di disegni di legge presentati in commissione Sanit del Senato. L'auspicio, che suona pi come una previsione, arriva dallo stesso senatore Pdl Raffaele Calabr, che all'ADNKRONOS SALUTE spiega: "In Senato dovrebbe essere approvato entro fine marzo, e credo che anche l'iter alla Camera - alla luce dell'ampia convergenza e dell'accordo di alcune fasce dell'opposizione - dovrebbe essere rapida".

Il Ddl "crea, attraverso una serie di punti, una cornice entro la quale si vieta l'accanimento terapeutico, l'eutanasia attiva e il suicidio assistito". E, tornando al punto centrale del dibattito nelle ultime settimane, cuore del cosiddetto Ddl 'salva-Eluana', "vieta lo stop all'idratazione e all'alimentazione artificiale", nell'articolo 5 in cui regola i contenuti e i limiti delle cosiddette dichiarazioni anticipate di trattamento. Ci significa che, stando a questo testo, "non si ripeter pi un caso come quello Englaro". Ma anche che non verr data la possibilit di scegliere anticipatamente, e in piena coscienza, di non sottoporsi ad alimentazione e idratazione artificiali qualora ne avessimo bisogno trovandoci in condizione di disabilit. Le dichiarazioni anticipate di trattamento dovranno essere raccolte da un fiduciario, in collaborazione con un medico curante. "Su questo punto - spiega Calabr - si gioca la partita dell'alleanza terapeutica, non solo tra medico e paziente ma anche tra camice bianco e fiduciario". Con questa legge "al paziente verr garantita la libert di cura, sancita dall'articolo 32 della Costituzione, lasciandolo libero di scegliere a quali cure sottoporsi e a quali dire no". Un rifiuto, tuttavia, che non si estende all'idratazione e all'alimentazione artificiali, "perch si tratta di forme di sostegno vitale, e non di cure", secondo Calabr. Le dichiarazioni anticipate di volont - redatte in forma scritta, accolte gratuitamente da un notaio e sempre modificabili - avranno una validit di tre anni, termine oltre il quale perderanno efficacia.

(Ile/Adnkronos Salute)