TESTAMENTO BIOLOGICO: COSI' MATERIA FINE VITA E' REGOLATA NEL MONDO (2)
TESTAMENTO BIOLOGICO: COSI' MATERIA FINE VITA E' REGOLATA NEL MONDO (2)

AUSTRALIA - Anche qui, come in Canada, manca una legge uniformatrice, tant' che in corso un acceso dibattito che vede tuttavia contrapposti coloro che vogliono una normativa che regoli il testamento biologico e i fautori dell'eutanasia, soprattutto per i malati terminali. Vi sono poi, anche in Australia, alcuni Stati che si sono dotati di una legge sul 'Living will', con provvedimenti che ricalcano la normativa statunitense.

In EUROPA non esiste ancora una disciplina sul Testamento biologico recepibile dagli Stati membri, alcuni dei quali, comunque, hanno adottato autonomamente normative in materia.

BELGIO - E' dal 2002 che nel piccolo Stato europeo prevista l'eutanasia, su richiesta esplicita del paziente. Ai cittadini viene riconosciuta anche la possibilit di predisporre un testamento biologico con dichiarazioni anticipate di trattamento, scegliendo a quali cure sottoporsi e quali rifiutare.

DANIMARCA - Con una legge sul 'living will' stata istituita un'apposita 'Banca dati elettronica', che custodisce le direttive anticipate presentate dai cittadini. In caso di malattia incurabile o di grave incidente, i danesi che hanno depositato il testamento medico - documento che ogni camice bianco tenuto a rispettare - possono chiedere l'interruzione delle cure e dei trattamenti, e di non essere tenuti in vita artificialmente. Nel caso di sopravvenuta incapacit, il diritto del malato pu essere esercitato dai familiari. (segue)

(Ile/Adnkronos Salute)