ABRUZZO: ASL CHIETI, PARTO IN CASA SOLO IN ASSOLUTA SICUREZZA (2)
ABRUZZO: ASL CHIETI, PARTO IN CASA SOLO IN ASSOLUTA SICUREZZA (2)

(Adnkronos Salute) - Dal punto di vista tecnico, dice l'esperto, partorire in un ambiente non protetto rischioso. "Dobbiamo fare gli interessi dei bambini e delle mamme - sottolinea il direttore della Clinica pediatrica di Chieti - Pur essendo il parto un evento naturale, il nostro obiettivo la riduzione della mortalit perinatale, delle conseguenze di un parto andato male su un bambino e del rischio che una donna possa subire complicanze durante o dopo il parto. Nonostante la gravidanza decorra regolarmente, la donna sia giovane e senza fattori di rischio, pu capitare che il parto si complichi, che l'utero non si contragga efficacemente, che ci sia un'emorragia. Per il neonato l'asfissia rappresenta la patologia pi temibile, capace di delimitare morti e handicap neuromotori a distanza di tempo. Purtroppo l'asfissia non sempre prevedibile, per cui necessaria la presenza a ogni nascita di un neonatologo capace di rianimare il neonato qualora ne avesse bisogno. Le nonne abruzzesi - prosegue Chiarelli - ben ricordano che un tempo le donne, anche giovani, morivano di parto".

Da allora "molta strada stata fatta, ma l'invito a tornare all'antico, senza prima definire un percorso di assoluta sicurezza e garanzia per le future mamme e per i neonati, non condivisibile dal punto di vista clinico, etico e scientifico. Occorre invece impegnarsi tutti per migliorare in Abruzzo l'assistenza ostetrico-ginecologica e neonatologica per consentire alle mamme e ai bambini abruzzesi un'assistenza perinatale adeguata e in linea con gli standard nazionali ed europei", conclude lo specialista.

(Red-Mal/Adnkronos Salute)