SANITA': GLI ESPERTI, CRISI IMPONE NUOVE VIE PER FONDI A PAESI POVERI (2)
SANITA': GLI ESPERTI, CRISI IMPONE NUOVE VIE PER FONDI A PAESI POVERI (2)

(Adnkronos Salute) - Ci sono soluzioni? L'interrogativo, a detta di Haseltine, non pu essere risolto solo con "il trasferimento delle conoscenze". Da qui l'invito a guardare a sperimentazioni particolari, avviate proprio laddove non si pu fare affidamento su fondi cospicui. "La sanit del futuro - dice per esempio in alcuni esperimenti in India, dove si forniscono servizi di qualit a costi contenutissimi. Anche se per ora non a larghe fette di popolazione".

La salute globale resta per "nell'agenda del G8" assicura il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti. "Quattro le linee di intervento. A cominciare dalla volont di sviluppare un approccio sistemico per rafforzare gli interventi in vista degli obiettivi del millennio prefissati a livello internazionale - elenca - per seguire con la necessit di portare avanti la copertura globale sui bisogni essenziali di salute. Terzo punto, la promozione della salute come aspetto fondamentale di tutte le politiche, e infine trovare nuove forme di finanziamenti. Per esempio in partnership pubblico-privato". Scotti ammette che "gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo siano fondamentali. E dunque il G8 dovr trovare nuove strade per non interrompere il flusso di risorse anche in tempi di crisi". Per il presidente di Farmindustria Sergio Domp, "i grandi progressi dell'umanit sono sempre arrivati in tempi di crisi. Ma bisogna individuare i valori di riferimento. Tra cui quello della solidariet. Noi italiani - rileva - siamo fortunati perch il nostro servizio sanitario nazionale, per capacit di servizi e assistenza, un elemento di ricchezza per il nostro Paese capace di contribuire anche al miglioramento delle condizioni dei sistemi sanitari delle altre nazioni". Quindi un invito, complice la crisi: "Ripensare il sistema della propriet intellettuale e dei brevetti, ormai inadeguato".

(Sch/Adnkronos Salute)