OBESITA': GB, AZIENDE ABBIGLIAMENTO BIMBI PRONTE AD 'ALLARGARE' LE TAGLIE
OBESITA': GB, AZIENDE ABBIGLIAMENTO BIMBI PRONTE AD 'ALLARGARE' LE TAGLIE

Roma, 16 feb. (Adnkronos Salute) - Anche l'industria dell'abbigliamento deve adeguarsi all'epidemia di obesit, soprattutto fra i bambini. E in Gran Bretagna, le aziende che producono vestitini sono gi pronte ad 'allargare' le taglie disponibili fino a ora, per rispondere alle esigenze dei piccoli pi fuori forma. Le ultime rilevazioni - riporta il tabloid britannico 'Daily Mail' - risalgono infatti al 1990, quando il problema dei chili di troppo era ai suoi albori.

Nel Regno Unito il numero di bimbi obesi triplicato in un decennio: oltre il 30% dei giovanissimi in et scolare oggi in sovrappeso, incluso un 17% di obesi. Inoltre, per il 2050 si stima che un quarto dei bambini sar 'oversize'. Oggi i genitori acquistano i vestiti per i figli basandosi su taglie che riportano l'et: 7-8 anni, 10-11 anni, per esempio. Ma sempre pi mamme e pap sono costretti ad acquistare capi da grandi perch le misure sono troppo striminzite per i loro figli 'extralarge'. Ecco perch alcuni dei principali produttori di abiti per bambini - fra cui Next, George at Asda e Monsoon - si sono accordati per 'misurare' seimila fra bambini e bambine e arrivare a capire quali sono oggi le taglie medie e come si evoluto il corpo dei bambini negli ultimi anni. Non si tratta solo di studiare quanto grasso i piccoli stiano accumulando, ma anche di tenere in considerazione la loro crescente altezza. Circa 250 studenti di Birmingham sono gi stati misurati utilizzando un sistema computerizzato di scansione delle figura umana, che fornisce informazioni utili per offrire vestiti pi adatti alle nuove, pi 'pesanti' generazioni.

(Bdc/Adnkronos Salute)