MEDICINA: IN ARRIVO MOLLA SALVACUORE FRUTTO DELLA RICERCA ITALIANA
MEDICINA: IN ARRIVO MOLLA SALVACUORE FRUTTO DELLA RICERCA ITALIANA
TEST POSITIVI SU 10 PECORE, IN AUTUNNO SPERIMENTAZIONE SULL'UOMO

Milano, 16 feb. (Adnkronos Salute) - Una molla per salvare il cuore, mantenendolo in grado di pompare sangue ai tessuti anche in caso di insufficienza valvolare o di scompenso cardiaco post-infarto. Il dispositivo, un anello elastico in metallo, frutto della ricerca italiana che lo sta studiando da 7 anni. E dopo i test eseguiti con successo su 10 pecore sane, la molla salvacuore verr sperimentata sull'uomo a partire dal prossimo autunno.

A darne notizia sono Eugenio Quaini, presidente della societ Cube e consulente scientifico dell'azienda Ab Medica e del Dipartimento cardiovascolare degli ospedali Riuniti di Bergamo, e l'inventore dello speciale anello Paolo Ferrazzi, direttore del Dipartimento cardiovascolare e dell'Unit struttura complessa di cardiochirurgia dei Riuniti. I risultati dei test sulle pecore sono stati pubblicati sul 'Journal of Thoracic and Cardiovascular Surgery', si legge in una nota. "Per correggere il prolasso della valvola mitralica", quella che collega l'atrio e il ventricolo sinistro del cuore, ricorda Quaini, "oggi si utilizzano anelli rigidi, semirigidi o flessibili che" per "non garantiscono nel tempo un buon esito dell'intervento. L'idea - continua il cardiochirurgo - era quella di creare un anello elastico utilizzabile anche nel ventricolo per garantirne la contrattilit quando l'insufficienza della valvola mitralica si accompagna alla dilatazione del ventricolo" stesso, "o anche nei casi di scompenso cardiaco successivi a infarto. Esistono altri dispositivi simili a questo - precisa l'esperto - ma quello inventato a Bergamo rispetta appieno i principi fisio-patologici del cuore". E' infatti "una molla biocompatibile che deve resistere a 120 mila battiti cardiaci al giorno e deve essere in grado di funzionare sempre", sottolinea. (segue)

(Red-Opa/Adnkronos Salute)