PSICOLOGIA: SOLITUDINE CAMBIA LA MENTE E SPEGNE DIVERTIMENTO
PSICOLOGIA: SOLITUDINE CAMBIA LA MENTE E SPEGNE DIVERTIMENTO
STUDIO, PER CHI SI SENTE SOLO I DIVERTIMENTI DI GRUPPO HANNO MENO APPEAL

Roma, 16 feb. (Adnkronos Salute) - Anche una foto di amici che ridono e giocano a pallone 'insipida' per i solitari. La solitudine, infatti, cambia la mente delle persone. E spegne il piacere provato di fronte ad attivit divertenti da fare con gli altri. Lo rivela uno studio dell'Universit di Chicago (Usa), che ha indagato nella mente di un gruppo 23 giovani donne. La ricerca, presentata all'Annual Meeting dell'American Association for the Advancement of Science a Chicago, la prima ad aver usato uno speciale scanner cerebrale per studiare le connessioni tra la percezione di isolamento sociale e l'attivit della mente di solitari e non.

I ricercatori diretti dallo psicologo John Cacioppo, uno dei pi noti specialisti americani di 'mal di solitudine', hanno scoperto che il cervello dei 'compagnoni' funziona in modo diverso rispetto a quello di chi si sente solo. In particolare, lo striato ventrale (una regione cerebrale associata alla ricompensa) molto pi attivo nei non solitari rispetto agli altri, quando si guardano foto di persone impegnate in attivit piacevoli. Inoltre la giunzione temporo-parietale (associata con la capacit di mettersi nei panni degli altri) molto meno 'accesa' tra i solitari rispetto agli altri quando vedono immagini di persone impegnate in cose spiacevoli. Insomma, "a causa dei loro sentimenti di isolamento sociale, le persone solitarie possono essere inclini a trovare un relativo conforto in attivit non sociali", dice Cacioppo. E cos la solitudine, rendendo pi piacevoli le occupazioni da fare da soli, si auto-alimenta. (segue)

(Mal/Adnkronos Salute)