DROGA: ESPERTO, RALLENTA CONSUMO COCAINA ANCHE PER COLPA DELLA CRISI (2)
DROGA: ESPERTO, RALLENTA CONSUMO COCAINA ANCHE PER COLPA DELLA CRISI (2)
SECONDO PREVISIONI NEL 2011 NE FARANNO USO 700 MILA ITALIANI

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Sulla base dei dati a disposizione, Prevolab stima che i consumatori nel 2011 saranno 700 mila (tra il 2,2% e il 2,8% della popolazione italiana fra i 15 e i 54 anni). "Questa battuta d’arresto potrebbe segnare la fine della 'new economy' della droga", ragiona Gatti. Starebbe per tramontare un periodo in cui la cocaina era la star delle sostanze, "perch si abbinava ad altre droghe e perch era adatta contemporaneamente a divertirsi, a lavorare, a fare sesso. La cocaina era immagine".

Fra i motivi del suo declino, osserva Gatti, "non si pu non considerare anche la crisi che colpisce tutti i settori". La mannaia della recessione si abbatte non sui tossicodipendenti, ma su chi vive la droga come bene di consumo. "E’ inevitabile che la diminuzione della capacit di spesa porter queste persone a contrarre anche i consumi di cocaina", ribadisce l’esperto. "Poi peser anche la presa di coscienza dei danni da cocaina, segno che l’azione preventiva messa in campo ha sortito qualche effetto". Certo l’effetto crisi colpir soprattutto la cocaina. In tempi di magra, conclude Gatti, "sono le sostanze pi costose (una dose di coca costa minimo 50 euro) a farne le spese".

(Sal/Adnkronos Salute)