FECONDAZIONE: D'AVACK, FIGLIO DA MARITO IN COMA DIRITTO FORTEMENTE DISCUTIBILE
FECONDAZIONE: D'AVACK, FIGLIO DA MARITO IN COMA DIRITTO FORTEMENTE DISCUTIBILE

Roma, 16 feb. (Adnkronos Salute) - "Fortemente discutibile". Per il vicepresidente del Comitato nazionale per la bioetica (Cnb), Lorenzo D'Avack, cos si configura la richiesta della donna di Vigevano di poter avere un figlio prelevando il seme del marito in coma per una malattia senza scampo. Un desiderio che oggi ha ricevuto il via libera della Fondazione policlinico San Matteo di Pavia, dove il paziente ricoverato. Il prelievo del seme sar effettuato dell'azienda ospedaliera di Padova, che si resa disponibile.

"Tutti gli interventi su una persona - ricorda D'Avack all'ADNKRONOS SALUTE - dovrebbero essere avallati dal consenso del diretto interessato. E anche l'applicazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita presuppone che le tecniche per ottenere una gravidanza siano eseguite con il consenso di entrambi i futuri genitori. Quindi i presupposti giuridici del consenso accordato - aggiunge il vicepresidente del Cnb, che anche un giurista - appaiono fortemente infondati". Quanto invece ai rilievi bioetici, D'Avack evidenzia come "il bambino sia destinato a nascere volontariamente senza tutti i due i genitori. In quel caso - conclude - evidente che si deciderebbe di privilegiare l'interesse della madre rispetto a quello del figlio. Io non sono d'accordo".

(Sch/Adnkronos Salute)